Chi è

Luigi Amicone, 52 anni, laureato in Scienze politiche e Lettere moderne, si considera prima di tutto una «creatura» di don Giussani, sul quale ha pubblicato un resoconto di viaggio in Terrasanta. Giornalista del «Sabato» e direttore di «Tempi», collabora anche coi quotidiani «Il Foglio» e «Il Giornale». Negli anni Settanta frequentava l'Università cattolica a Milano. I suoi genitori erano emigrati a Milano da Loreto Aprutino, un paesino degli Abruzzi. Luigi Amicone ha attraversato da studente l’ideologia dominante in quegli anni. «Il momento che mi ha chiarito l'esperienza di quegli anni - ha raccontato in un’intervista - risale al '76 quando don Giussani propose la grande alternativa tra due parole: utopia e presenza. L'utopia, come lui la descrisse: violenza sul presente in nome di un futuro migliore. E la presenza: lo spessore dell'uomo e della sua libertà di fronte alla realtà, di fronte alla prima realtà che sono i suoi desideri.