Chi è

Scrittore, drammaturgo, pittore, critico d’arte, poeta, regista, attore, Giovanni Testori nacque a Novate Milanese nel 1923. Ragazzo, conobbe i pittori di «Corrente»: Guttuso, Morlotti, Treccani e Cassinari. Dal ’52 fu allievo di Roberto Longhi. Fu Elio Vittorini a lanciarlo come scrittore, pubblicando nel ’54 da Einaudi Il dio di Roserio, sua prima opera dedicata a Milano. A «Piccolo Teatro» è legato il primo grande esordio come drammaturgo: La Maria Brasca (1960). Venne poi il sodalizio con Luchino Visconti: tre racconti de Il ponte della Ghisolfa sono l’ossatura della sceneggiatura di Rocco e i suoi fratelli. Nel ’77 la morte della madre diede inizio a una nuova fase della vita dello scrittore, segnata dal monologo Conversazione con la morte, mentre gli anni ’80 furono nel segno di Franco Branciaroli: tra i momenti culminanti, In exitu (1988), con la memorabile rappresentazione alla Stazione Centrale di Milano. Testori morì a Milano nel 1993.