Chi è

Massimo Fini è nato sul lago di Como nel 1943. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato come impiegato alla Pirelli, come copywriter e bookmaker. È arrivato al giornalismo nel 1970 all’Avanti!, come cronista. Dal 1972 a 1979 è stato inviato dell’Europeo. Nei primi anni ’80 è stato animatore del mensile di politica e cultura Pagina. Dal 1982 al 1992 è stato inviato estero ed editorialista al Giorno. Nel 1985 è rientrato all’Europeo come inviato ed editorialista, tenendo, per 10 anni, la principale rubrica del giornale. Attualmente scrive per diverse testate e dirige il mensile La voce del ribelle. Il suo primo saggio (1985) è La ragione aveva torto?. A partire da esso Fini ha assunto una posizione di dura critica verso alcuni valori essenziali del mondo moderno come l’industrialismo, l’ottimismo e l’attenzione spasmodica nei confronti della crescita economica. Tra i suoi libri più recenti segnaliamo: Il vizio oscuro dell’Occidente; Sudditi; Il ribelle; Ragazzo. Storia di una vecchiaia (tutti editi da Marsilio).