Chi è

Nicolai Lilin è nato nel 1980 a Bender, in Transnistria. Nel 2003 si è trasferito in provincia di Cuneo, dove fa il tatuatore, avendo studiato per tanti anni i tatuaggi della tradizione criminale siberiana e imparato le tecniche e i codici complessi che li regolano. Per Einaudi ha pubblicato Educazione siberiana (2009). «Non ho mai avuto un piano preciso del mio futuro - ha raccontato Lilin in un’intervista -, da sempre mi lasciavo portare dalla vita, così si usa da noi in Siberia, dicono che se guardi sempre troppo lontano, non riesci a vedere quello che si trova sotto i tuoi piedi. All’ Italia mi legava da sempre un sentimento infantile, una specie di curiosità e ammirazione, da bambino sono stato molto attratto dalla cultura italiana, i grandi artisti come Leonardo e Michelangelo erano per me come degli dei dell’arte, grazie a loro mi sono interessato alla storia dell’arte italiana e ho scoperto che in poche parole l’Italia è una specie di culla dell’arte».