Chi è

Claude Lévi-Strauss (Bruxelles, 28 novembre 1908–Parigi, 1 novembre 2009, a destra nella foto Corbis) è stato un antropologo, psicologo e filosofo francese. Nato a Bruxelles da genitori francesi di religione ebraica, si trasferisce presto con la famiglia a Parigi. Studia filosofia alla Sorbona e nel 1931 si laurea in filosofia. Le sue posizioni sono critiche nei confronti delle tendenze idealiste e spiritualistiche della filosofia francese fra le due guerre. Scopre presto nella sociologia e nell’etnologia la possibilità di un discorso più concreto sull’uomo. Nel 1935 gli viene proposto di andare ad insegnare sociologia a San Paolo in Brasile: sarà l’occasione per per entrare in contatto con le popolazioni indie del Brasile, oggetto delle sue ricerche sul campo. Da queste esperienze nasce Tristi tropici (1955), il suo libro più famoso. Tutti i suoi principali volumi sono tradotti. Oltre a Tristi tropici, il Saggiatore ha in catalogo, fra l’altro, Il crudo e il cotto, L’uomo nudo, Dal miele alle ceneri e Le origini delle buone maniere a tavola. Net pubblica Il pensiero selvaggio, Einaudi l’Elogio dell’antropologia; Rusconi, Primitivi e civilizzati; Nottetempo, Tropici più tristi, e Cristi di oscure speranze.