Chi è

Stéphane Courtois, docente universitario, per molti anni collaboratore e amico di Annie Kriegel – grande e originale studiosa del comunismo - a sua volta direttore di una rivista scientifica intitolata Communisme, è colui che ha coordinato il Libro nero del comunismo (Mondadori). Un duro atto d’accusa pubblicato tra mille polemiche nel 1998. Nella parte scritta da Cortois stesso v’è un riepilogo del numero di morti provocati dal comunismo: Urss, venti milioni; Cina, sessantacinque milioni; Vietnam, un milione; Corea del Nord, due milioni; Cambogia, due milioni; Europa dell’Est, un milione; America latina, centocinquantamila; Africa, un milione e settecentomila; Afghanistan, un milione e cinquecentomila; movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere, diecimila. Per un totale di poco inferiore ai novantacinque milioni di morti. Stéphane Courtois vive a Parigi.