Cinecittà torna set dei film kolossal

Dal remake di Ben Hur al nuovo 007, le major scelgono l'Italia. Ricostruite l'antica Gerusalemme e la Clerville di Diabolik

James Bond, forse in smoking, che con il paracadute atterra sulla Capitale proprio sullo storico Ponte Sisto oppure Ben Hur che nuovamente calpesterà i teatri di posa di Cinecittà. L'importante è che l'Italia torni ad ospitare i set del cinema internazionale. Poi che sia l'attuale ministro dei Beni Culturali a prendersi tutti i meriti di un lavoro iniziato da tempo è un dettaglio. «È un risultato straordinario - ha proclamato ieri con soddisfazione Dario Franceschini - le grandi produzioni internazionali sono tornate a Cinecittà portando occupazione e indotto grazie agli incentivi fiscali più ampi previsti dal decreto ArtBonus». Aggiungendo che ci saranno investimenti per circa 150 milioni di euro grazie a grandi major statunitensi come Paramount e Metro Goldwyn Mayer.

Ora è chiaro che un certo tipo di produzioni hollywoodiane non poteva di certo attendere un decreto legge italiano entrato in vigore lo scorso giugno mentre è più facile che l'attrazione delle produzioni internazionali sia dovuto alle norme contenute nella finanziaria 2008 del Governo Prodi e ampliate due anni dopo per il cinema dal governo Berlusconi con Sandro Bondi. Ma ciò che comunque d'importante ha fatto Franceschini è stato di aumentare da 110 a 115 milioni di euro il fondo per le agevolazioni fiscali al cinema e di innalzare da 5 milioni di euro a film a 10 milioni a impresa il limite massimo del credito d'imposta per la produzione esecutiva di film stranieri che utilizzino mano d'opera italiana.

Prepariamoci dunque a ospitare il remake dello storico Ben Hur del 1959, ora interpretato da Jack Huston (nel cast troveremo anche Morgan Freeman), che il regista Timur Bekmambetov girerà a Cinecittà a partire da febbraio prossimo con la sceneggiatura firmata da John Ridley (premio Oscar quest'anno per 12 anni schiavo ) e con la scenografa Naomi Shohan pronta a ricostruire una Gerusalemme in cui Ben Hur incontra Gesù e si converte al Cristianesimo. Di ambientazione simile è Christ The Lord tratto dall'omonimo libro di Anne Rice e diretto da Cyrus Nowrasteh che narra dell'infanzia di Gesù dai sette agli otto anni.

Diversamente spettacolari saranno le riprese del nuovo film di 007, il ventiquattresimo della serie, con la regia di Sam Mendes (lo stesso di Skyfall ) e con Daniel Craig ancora una volta nei panni del fascinoso agente segreto. Sono previsti - sempre a febbraio prossimo - inseguimenti al cardiopalmo nella Capitale, tra palazzi e monumenti storici con gimcane e scontri a due passi dal Vaticano e persino un'auto che finisce nel Tevere dopo un volo quasi incredibile.

Con Voice From The Stone di Eric D. Howell, basato sul romanzo La Voce Della Pietra di Silvio Raffo, entriamo invece nel campo del thriller psicologico con protagonista l'attrice di Game of Thrones , Emilia Clarke, nel ruolo di un'infermiera che si occupa di aiutare un giovane ragazzo a superare il trauma dell'improvvisa morte della madre causata forse da una forza malefica. Sempre Cinecittà ospiterà per un anno una delle serie più attese e annunciate da tempo da Sky Italia che la produrrà con le omologhe inglesi e tedesche. Si tratta dei dieci episodi di Diabolik , nato dalla penna delle sorelle Angela e Luciana Giussani, con Dante Ferretti chiamato a realizzare le scenografie di Clerville, la città immaginaria in cui sono ambientate le avventure di Diabolik.

Tutto da ridere infine il sequel che Ben Stiller sta preparando del suo fortunato Zoolander . Il grande attore e regista statunitense è apparso nella capitale di recente, pochi giorni fa anche alla festa del canale Sky Arte, per avviare la produzione di uno dei film più attesi dai fan di tutto il mondo.

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cable

Lun, 24/11/2014 - 08:53

Vogliamo più cultura. Vogliamo Alvaro Vitali. Vogliamo Ciccio&Ingrassia, vogliamo Ficarra&Picone...