CINISMO E CARISMA Spietata con se stessa e il mondo, sarebbe perfetta come ministro della cultura

Islanda, piccola isola e grande letteratura. Chi vuole conoscerla può risalire al Medioevo, con le saghe in prosa come l'«Edda» di Snorri Sturluson (1178-1241). Oppure può partire dal premio Nobel del '55, Halldór Laxness (1902-98): «L'onore della casa», «Gente indipendente», «Il concerto dei pesci», «Sotto il ghiacciaio» e «La base atomica» (tutti editi da Iperborea). Ma un occhio di riguardo meritano a esempio Thor Vilhjálmsson (1925-2011, «Il muschio grigio arde», «Cantilena mattutina dell'erba», «La corona d'alloro») e Jón Kalman Stefánsson (classe 1963, «Paradiso e inferno», «Luce d'estate», «La tristezza degli angeli», «Il cuore dell'uomo»).