Classici scenari da Far West

L’Arizona, si sa, è terra di frontiera. A dominare la scena, un West ancora incontaminato e l’Eagle Mountain, dove «il sole va a ricacciarsi ogni sera». A contendersela, invece, ecco lo sceriffo Wyatt Earp e la famiglia dei Clanton. Quando inizia, il duello è tragico, poi diventa mortale. In ogni caso, come recita il titolo del libro cult di William R. Burnett, è una Sfida infernale (Betelgeuse, pagg. 189, euro 13,90, trad. Adriana Pellegrini). Il male e il bene hanno le idee chiare, non c’è grigiore ma solo nettezza di contrasti nel racconto del romanziere americano che con questo libro ispirò, tra l’altro, film memorabili come Tombstone e Sfida all’O.K. Corral.
Da un classico all’altro. Sempre nell’Ovest degli States Emilio Salgari ambientò la storia di un colonnello che combatte contro il proprio passato e con un’eredità difficile da gestire. Ad aggravare la situazione, ecco la figlia - un po’ crudele, un po’ maliarda - di un capo tribù assetato di vendetta e un drappello di uomini temerari disposti a tutto per la vittoria. Sulle frontiere del Far West (Rizzoli, pagg. 382, euro 9,50) il tenore degli eventi è sempre lo stesso, cambia solo la narrazione, che nel caso di Salgari perde ritmo per acquistare un po’ più di profondità.
I Visi rossi sono anche protagonisti dei disegni di Paolo Eleuteri Serpieri (Edizioni Di, pagg. 51, euro 18), accompagnati da una vivace e informata nota di Gianni Brunoro. C’è la storia di «Bastone tonante» e di «Come Coda di Volpe divenne bandito». Dalla penna alla pellicola fino alla matita: se è il West a fare da sfondo, clima e suspense sono già in partenza assicurati.