Cosa resta della destra?

Sarà a giorni in libreria, l'8 giugno, il pamphlet di Stenio Solinas, Gli ultimi Mohicani. Quel che resta della politica (Bietti, pagg. 120, euro 13). Un libro che parla di partiti e militanti, intellettuali e ideologie, Destra e Sinistra... E che ci dice che con la fine del '900 la politica è stata sostituita da un'economia come destino e una degradazione senza eguali come condizione normale, fra (anti)berlusconiani, tecnocrazie e populismi. Ormai la tragicommedia ha sostituito i vecchi ideali, e rimangono gli «ultimi Mohicani», fedeli a una prassi politica autentica e quanto mai inattuale. A due noti politologi, Marcello Veneziani e Dino Cofrancesco, abbiamo chiesto una riflessione sul pamphlet di Solinas.

Commenti
Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Gio, 06/06/2013 - 15:09

Che cosa resta della Destra? Ma di quale Destra stiamo parlando? C'era una volta la vera Destra italiana, che aveva una storia del tutto diversa dalle sedicenti destre europee (che sono soltanto liberali). La Destra italiana nasceva la Socialismo, dal sindacalismo rivoluzionario di De Ambris e Corridoni, dal pensiero sociale di George Sorel. Si collegava alla Dottrina sociale della Chiesa cattolica. Insomma, era una Destra sociale, nazionale, popolare. Italia proletaria e fascista, gridava Mussolini. Egli non parlava del popolo delle partite IVA, degli imprenditori lombardi, della VIP society, dei "patron" di squadre di calcio, ecc. come invece fa Berlusconi, il "cummenda de Milan". Mussolini, figlio di un fabbro, maestro elementare autodidatta, rivoluzionario nella tradizione rivoluzionaria romagnola, capo dell'ala massimalista del Psi, direttore de L'Avanti, fondatore dei Fasci rivoluzionari di Piazza San Sepolcro (che volevano il socialismo nazionale) era ben lontano dal tipo antropologico berlusconiano. Quel Mussolini che nel 1944 scrisse la Legge sulla socializzazione delle imprese con i suoi amici Carlo Silvestri, socialista, e Nicola Bombacci fondatore del PCI a Livorno nel 1921 ed amico di Lenin. Quel Mussolini che in Svizzera, da giovane, aveva conosciuto Pareto e Lenin. Fondatore di una Repubblica che si chiamò "Sociale". Questa è la storia della vera Destra italiana, che nel dopoguerra si chiamò Movimento Sociale Italiano. Dov'è la Destra oggi? E' stata uccisa da Berlusconi. Quod non fecerunt barbari (alias i comunisti) fecerunt Barberini (alias Berlusconi).