Cronaca «cult» di una serata a casa Bellonci

Attendere i risultati del Premio Strega è una noia mortale. In sostanza, la cinquina finale, è nota da settimane. Si attende solo il timbro ufficiale della Fondazione Bellonci. Mercoledì sera però ha fatto eccezione grazie alla cronaca via Twitter dello scrittore Filippo Bologna, autore del recente Pappagalli (Fandango), satira romanzesca di un premio letterario assai simile allo Strega.
Invitato a casa Bellonci, a Roma, ha iniziato, verso le nove di sera, a raccontare cosa stava succedendo. La cronaca è diventata un «cult» istantaneo in rete. Mentre i quattrocento Amici della Domenica votavano, sotto l’occhio vigile del presidente di giuria Edoardo Nesi, Bologna annotava.
Ecco qualche tweet che rende l’atmosfera della serata. Vettovaglie: «Aperitivo immangiabile. In particolare la gelatina di spritz». Clima: «Per ora tutti molto sbracati. Casa Bellonci sta raggiungendo la densità di Calcutta». Clima culturale: «La sensazione è quella dell’affluenza in calo. Sullo Strega spira il vento dell’antiletteratura...». Conversazione letteraria: «Una signora avvicina la mia fidanzata: - Signorina quest’anno ha letto i libri? - Non ancora... - Beata lei. Sono orrendi». Scrittori: «Si nota l’assenza di Piperno (a meno che non sia una discreta presenza)». «Gaffe della mia ragazza che davanti a Trevi grida con disarmante candore: - Spero vinca Piperno». «Una signora brilla gira col calice in mano ripetendo come un mantra: “Chi è Trevi? Chi è Trevi? Chi è Trevi?”» Giuria: «Nesi tra un voto e l’altro segue lo spread sull’iPhone». E poi naturalmente i risultati, annunciati prima delle agenzie. In finale vanno Trevi, Piperno, Carofiglio, Fois e Ghinelli.