Le dimore private aprono le porte all’arte

Da metà luglio un motivo in più per visitare la Puglia: a Galatina (Lecce) una mostra d’eccezione dal titolo: “Luce 01”. Sculture e installazioni di otto grandi artisti di fama internazionale

Quest’estate ci sarà una ragione e un’occasione in più per visitare il Salento. Galatina (Lecce) conosciuta per le superbe dimore gentilizie, per gli antichi alloggi incastonati nelle piazzette e nei circoli del centro storico e per la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, ospiterà una mostra d’eccezione dal titolo: “Luce 01”. Nelle splendide sale del centralissimo Palazzo Mongiò dell’Elefante della Torre (elegante dimora privata recentemente restaurata) tutti potranno ammirare sculture e installazioni (anche inedite) di otto grandi artisti di fama internazionale che si sono ispirati, tra l’altro, al tema scelto quest’anno dall’Unesco. L’esposizione avrà inizio domenica 19 luglio, e fino al 31 luglio sarà possibile accedervi la sera dalle 20 alle 23; in agosto l’ingresso sarà possibile esclusivamente su prenotazione e previa disponibilità (info: apalazzomongio@gmail.com tel. 338-8543309 –338-4033738). Gli autori sono: Matthias Bitzer, Pierluigi Calignano, Sarah Ciracì, Flavio Favelli, Marco Magni, Riccardo Previdi, Luigi Presicce e Raffaele Quida.

Il progetto, curato da Antonella Marino con la collaborazione delle gallerie Francesca Minini di Milano e Cosessantuno di Taranto, si inserisce nel circuito internazionale delle “Cosy Nights”, le dimore private che aprono le porte all’arte e che possono essere considerate un’alternativa ai musei (fenomeno molto di moda fin dagli anni 80 a New York, nelle zone di Chelsea, Soho e Bushwick). Dopo il successo della rassegna del 2014, per la seconda volta a Galatina in un contesto diverso e innovativo si realizza un percorso d’arte fra spazio privato e cuore della città basato sull’attenzione per la luce naturale e artificiale, fisica e simbolica. Arte e luogo privato mettono in rilievo l’una l’importanza dell’altro, proprio come la luce attiva il processo che ci permette di vedere ciò che ci circonda, potendolo rielaborare, comprendere, capire, apprezzare.