Dal dopoguerra a San Babila in libreria per saperne di più

Per documentarsi sulla tragedia del 7 gennaio 1978 è in libreria Acca Larentia. Asfalto nero sangue. Cronaca e storia della vicenda scritta da Massimiliano Morelli per Bradipolibri. Sulla storia della destra dal primo dopoguerra a piazza San Babila fino a Forza Nuova segnaliamo il volume di Gianfranco Rao La croce e la celtica, con documenti inediti e interviste ai protagonisti delle varie vicende. Luciano Lanna e Filippo Rossi per Vallecchi hanno pubblicato Fascisti immaginari. Tutto quello che c’è da sapere sulla destra. Gli autori raccontano miti, icone, cultura, punti di riferimento della destra postfascista. Un’interessante narrazione «a più voci» che passa dal rock all’esoterismo a Mussolini. Luca Telese è l’autore di Cuori neri, libro che ricorda i caduti sotto le bandiere della destra. Per l’editore Marsilio, Gianni Alemanno (con introduzione di Giano Accame e a cura di Angelo Mellone) nell’Intervista sulla destra sociale racconta le coordinate e l’obiettivo politico. Ha suscitato polemiche l’analisi di Alessandro Giuli nel provocatorio Il passo delle oche (Einaudi), pamphlet sulla «identità irrisolta dei neofascisti». Tra i volumi di critica anche Infierire di Anna K. Valerio delle Edizioni Ar. Un protagonista di quegli anni come Tomaso Staiti di Cuddia è autore dell’interessante Confessioni di un fazioso per Mursia; un altro protagonista, Gabriele Adinolfi, ha scritto per Barbarossa Quel domani che ci appartenne; mentre La destra degli dei di Francesco Germinario (Bollati Boringhieri) cerca di comprenderne le ragioni. Tra i romanzi sul tema, Io non scordo di Gabriele Marconi (Fazi), storia di un latitante diventato punk a Londra; Una sera d’inverno di Cesare Ferri (Settimo Sigillo), amaro racconto di un protagonista di quegli anni; Avene selvatiche di Alessandro Preiser (Marsilio) che parla tra realtà e fantasia della Milano di San Babila.