Ecco una narratrice brava, giovane e «cosmetica»

Inserita nella già lodata raccolta Giovani cosmetici, curata da Giulia Belloni per Sartorio, Silvia Nirigua incarna a perfezione l’estetica di questa possibile nuova corrente. Con le parole di Belloni: «Rilancia la necessità di un canone formale ed estetico della letteratura». In questa storia concentrazionaria di pronto soccorso - La metà di tutto, Sartorio, pagg. 112, euro 10) -, relazioni instabili di donne e uomini (più donne che uomini, ma ci sono sorprese a riguardo), la bellezza esteriore, quella del giro di frase - palese - quella dei personaggi - facile a inferirsi - è davvero necessaria e sufficiente. In più, una concisione feroce e la precisione chirurgica nell’evitare aggettivi superflui, nella quasi abrogazione degli avverbi. Facile, doveroso, scommettere su un talento così.