The floating piers, passerella per camminare sul lago di Iseo

L'opera concede al pubblico la possibilità di compiere un'esperienza unica e irripetibile: una passeggiata a filo d'acqua, in provincia di Brescia

Si chiama "The floating piers", ovvero i pontili galleggianti, ed è una nuova installazione artistica che promette "poteri" quasi divini, come quello di camminare letteralmente sull'acqua.

Da sabato 18 giugno a domenica 3 luglio il Lago d'Iseo e il suo territorio saranno protagonisti di un'opera d'arte di rilevanza globale. Christo, il famoso artista bulgaro di Land Art, ha scelto le acque del Sebino come location per la sua ultima installazione.

"The floating piers" concede al grande pubblico la possibilità di compiere un'esperienza unica e irripetibile: una passeggiata a filo d'acqua, in provincia di Brescia, lungo una passerella stesa a partire da Sulzano, fino a Montisola (l'isola lacustre più grande d'Europa), che prosegue lungo la costa per poi aprirsi su due diramazioni fino a raggiungere l'isola privata di San Paolo.

Si tratta di un'opera imponente: la passerella, percorribile in entrambi i sensi di marcia e accessibile gratuitamente 24 ore su 24, consta di un sistema modulare di pontili galleggianti composto da 200mila cubi in polietilene ad alta densità, interamente ricoperti da 70mila metri quadrati di tessuto giallo a trama fitta, rimovibile e riciclabile.

Il risultato finale è un percorso di circa cinque chilometri totali, di cui tre posti direttamente sulle acque del lago. L'opera offre al contempo la possibilità di ammirarne la bellezza dall'alto presso diversi punti panoramici che punteggiano il circondario del Sebino, affacciati sia sulla sponda bresciana che su quella bergamasca.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 17/06/2016 - 09:06

"installazione artistica"? dai è solo una passerella, mica la Cappella Sistina.

PDIsla§

Sab, 18/06/2016 - 19:28

COPIA E INCOLLA:Passerella a MONTREAL Operativa da anni,al Lago d'ISEO giugno 2016.

MARCO 34

Dom, 19/06/2016 - 09:18

Tre domande: quanto si è beccato l'"artista"? Chi ha pagato? quale è la resa?