Cibo, gli scatti di Davide Monteleone

Dal 2 luglio e fino al primo agosto Davide Monteleone sarà in mostra a Milano con l’esposizione fotografica “Table setting, nell’atto di mangiare”

Putin's table set, ©Davide Monteleone/VII
©Davide Monteleone/VII for Carmignac Gestion Photojournalism Award.

COURTYARD FOR 6 è una serie di sei mostre fotografiche, una al mese per sei mesi, organizzate da MOOZ (nuovo contenitore di idee e progetti fotografici) e New Old Camera (storico negozio di fotografia a Milano) e che trovano spazio proprio nel bellissimo cortile settecentesco di New Old Camera in via Dante 12 a Milano (con ingresso anche da via Rovello 5).

COURTYARD FOR 6 intende mixare l’atmosfera sospesa del cortile di New Old Camera con le immagini di alcuni tra i più interessanti fotoreporter della scena contemporanea. MOOZ e New Old Camera hanno così chiesto a Francesco Zizola, Ivo Saglietti, Davide Monteleone, Pino Ninfa e Lucia Boni, Franco Pagetti, Gianni Berengo Gardin e Caterina Stiffoni di concentrarsi sul tema centrale di EXPO 2015, l’alimentazione e di scegliere nel loro archivio le immagini più rappresentative sull’argomento alimentazione, nutrizione e convivialità.

L’occasione, interessante e allo stesso tempo provocatoria, fornita da New Old Camera e MOOZ con queste sei mostre fotografiche è proprio la possibilità fornita al visitatore così come al fotografo di scoprire nuovi punti di vista circa l’alimentazione, attraverso lo sguardo a volte tagliente a volte rispettoso del fotoreporter, abituato per vocazione a saper leggere tra le righe e a produrre con le sue immagini racconti “veri”, crudi e spesso dai risvolti totalmente diversi e trasversali rispetto ai temi legati all’alimentazione e che vengono artificialmente trattati nei ricchi ed asettici padiglioni di Expo2015.

Le loro immagini ci raccontano di cibo sprecato da alcuni e ricercato affannosamente da altri, di tradizioni diverse e lontane migliaia di chilometri ma terribilmente uguali tra loro e di riti ed abitudini comuni a tutti i popoli del Mondo.

Dopo la mostra “Waste not, want not” di Francesco Zizola (esposta in anteprima per New Old Camera e MOOZ) sul tema della ridistribuzione del cibo scaduto o difettato e la mostra di Ivo Saglietti sulla cruda verità di Haiti e dei suoi poverissimi abitanti costretti a cercare cibo nei cumuli di spazzatura è ora il turno di Davide Monteleone con la mostra “Table setting, nell’atto di mangiare”.

Davide Monteleone ha viaggiato molto in Italia, nell’est europeo e in tutta la ex Unione Sovietica fino a trovare seconda casa a Mosca. Durante i suoi lunghi viaggi ha avuto modo di avvicinarsi molto alle abitudini dei popoli dell’est europeo e come è facile pensare, si è ritrovato molto spesso a condividere con i suoi ospiti il pranzo o la cena o a volte semplicemente un tea. Ed è proprio durante queste occasioni che Davide ha avuto le maggiori occasioni per entrare in contatto con le abitudini e le tradizioni di questi popoli.

L’insieme di immagini che ha raccolto appositamente per questa mostra crea un affresco del momento comune del pasto rappresentato da fotografie che ritraggono la tavolata ricca di piatti tradizionali ceceni alla mensa su una rompighiaccio nel Mare del Nord; fotografie di pasti solitari o in compagnia, al chiuso o all’aperto, sotto al cielo infinito della steppa, come le merende durante gli incontri di preghiera Sunnita degli anziani Ceceni imbastite su enormi tappeti stesi su prati sconfinati.

Rifacendosi proprio ad un proverbio siberiano che cita: “A colui che bussa alla porta non si domanda: Chi sei? Ma gli si dice: Siediti e mangia” Davide ha selezionato per New Old Camera e MOOZ più di trenta immagini di tavole più o meno imbandite e dei loro commensali che a volte sono presenti fisicamente mentre a volte la loro presenza è solamente percepita.

Come lui stesso ci racconta: “Nell’arco degli anni trascorsi a fare fotografie ho collezionato una discrete quantità di immagini scattate nei momenti precedenti, successivi o contemporanei al mangiare. A volte la foto è un ricordo personale, un pasto o un momento che ho condiviso con i miei ospiti, altre è l’immagine di un racconto che illustra una delle attività più importanti per l’uomo: cibarsi.

Vi sono foto di tavole illustri, banchetti per matrimoni, occasioni speciali, pranzi frugali, alle volte, in esse, si percepisce la scarsezza stessa del cibo. Ci sono attimi condivisi e momenti solitari, attimi di gioia e di sofferenza, opulenza e povertà.

In questa raccolta di immagini ci sono uomini e donne (anche quando non si vedono) che attraverso le immagini della loro “tavola” raccontano le loro storie. Ancora di più, forse, ci sono dietro di esse gli attimi che ho condiviso, alle volte di minuti, a volte di giorni, con queste persone. Ci sono, insomma, i miei ricordi.”

La mostra, la terza delle sei organizzate da New Old Camera e MOOZ per la serie COURTYARD FOR 6, rimarrà in esposizione presso il cortile di New Old Camera in via Dante 12 a Milano (splendido cortile con ingresso anche da via Rovello 5) da giovedì 2 luglio e fino al primo agosto 2015. L’ingresso è gratuito e il cortile è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 18:30.

I prossimi fotografi in esposizione saranno Pino Ninfa insieme a Lucia Boni in agosto, si proseguirà con Franco Pagetti a settembre, per finire a ottobre con la mostra di Caterina Stiffoni e Gianni Berengo Gardin.

Per informazioni:

info@moozproject.it

www.moozproject.it

www.newoldcamera.it

Davide Monteleone (nato nel 1974) inizia la sua carriera fotografica nel 2000, quando diventa un fotografo editoriale per l’agenzia Contrasto. L’anno seguente si sposta a Mosca come corrispondente. Questa decisione determinerà la sua conseguente carriera. Fin dal 2003, Monteleone ha vissuto tra Italia e Russia, perseguendo progetti personali a lungo termine. Ha pubblicato il suo primo libro Dusha, Russian Soul nel 2007, seguito da La linea Inesistente, nel 2009, Red Thistle nel 2012 e Spasibo nel 2013. I suoi progetti lo hanno portato a ottenere numerosi premi, inclusi diversi World Press Photo e grants come “Aftermath” o il European Publisher Award. Negli ultimi anni lavora su progetti per le principali riviste internazionali, fondazioni e istituzioni culturali, espone e insegna. Fin dal 2011 Davide è un membro di VII Photo

www.davidemonteleone.com