Fuori dalla notizia

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo<br />

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

La notizia. Il piccolo stato himalayano del Bhutan ha incoronato il suo quinto re. Nel corso di una cerimonia buddhista, il sovrano Jigme Singye Wangchuck ha posto la corona sul capo del figlio ventottenne Jigme Khesar Namgyal Wangchuck, attribuendogli il titolo di Druk Gyalpo, vale a dire Re Dragone. Jigme Singye Wangchuck, 53 anni, aveva già abdicato nel dicembre 2006 ed è noto per la sua filosofia della “felicità interna lorda”, l’indice dello standard di vita di una popolazione da preferire al “prodotto interno lordo”. Soprannominato “il principe affascinante” per la sua avvenenza, il nuovo re del Bhutan, primo di dieci fratelli e sorelle, si è laureato in Scienze politiche all’Università di Oxford. (fonte: Ap-Apcom, 6 novembre 2008) 

Fuori dalla notizia. È stato raggiunto ieri a Thimphu, la capitale del Bhutan, un importante accordo commerciale fra la piccola nazione himalayana e l’Italia. Si tratta dell’acquisto, da parte del nostro Paese, di ingenti partite di felicità, il prodotto tipico nazionale, in cambio dei diritti televisivi di tutte le partite del nostro massimo campionato di lippa. “Siamo la prima nazione occidentale a stipulare un accordo di questo tipo con le autorità di Thimphu”, ha commentato con palese soddisfazione il ministro degli Esteri Giuseppe Rudovici. “Noi abbiamo bisogno di felicità, e loro di uno svago diverso dai soliti. Per questo l’intesa con il mio omologo Johann Rakkukillo è stata facile da raggiungere”. Non è la prima volta che l’Italia sottoscrive accordi commerciali con altre nazioni utilizzando come “merce di scambio” la Premier League di lippa, sport che da ormai trent’anni ha soppiantato il calcio nel cuore degli italiani. Già nel 2077 le evoluzioni dei nostri campioni della PLL erano state cedute alla Finlandia in cambio di 1000 tonnellate di carne di alce. Ma come verrà impiegata la felicità made in Bhutan? “Per prima cosa – ha detto Rudovici – ne spargeremo circa un quarto, in forma nebulizzata, sui ripetitori che trasmettono le partite della PLL, per migliorare la qualità del gioco”.