Fuori dalla notizia

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

La notizia. Stop ai funghi allucinogeni freschi in Olanda. La corte dell’Aja ha infatti respinto un ricorso contro il divieto e dall’1 dicembre 2008 i “funghi magici” saranno banditi. La decisione del governo è stata presa su proposta del ministro della salute Ab Klink, dopo una serie di incidenti che hanno coinvolto giovani turisti. Secondo le autorità sanitarie di Amsterdam, il servizio di ambulanze ha ricevuto l’anno scorso ben 128 chiamate per assistere giovani che avevano ingerito i “funghi magici” il cui uso - secondo il ministero – “può condurre a rischi comportamentali imprevedibili”. Il mancato rispetto del divieto sarà punito con un massimo di quattro anni di carcere. La decisione estende il bando già in vigore per la produzione e vendita di funghi magici essiccati, per il cui mancato rispetto sono previsti fino a otto anni di prigione. (fonte: Ansa, 29 novembre 2008) 

Fuori dalla notizia. È stato arrestato ieri sera, in una birreria di Heerenveen, in Olanda, Johann Faranduil, lo gnomo di origini islandesi ritenuto il vertice di un’organizzazione illegale dedita all’importazione e allo spaccio di “funghetti magici”. Faranduil, che è stato sorpreso da un agente mentre tentava di nascondersi sotto la gonna di una cameriera, immediatamente sottoposto a interrogatorio dagli inquirenti che da tempo erano sulle sue tracce, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo Tim Mescuaa, coordinatore della task force creata qualche mese fa dalle polizie olandese, italiana e spagnola, i “funghetti magici”, da dieci anni vietati in Olanda, vengono introdotti nei tre Paesi proprio attraverso una rete di gnomi, elfi, fatine ed orchi che, sotto la sapiente regia di Faranduil, spacciano le sostanze vietate soprattutto nei locali notturni e nelle scuole. “La svolta decisiva delle indagini che ci hanno portato allo gnomo capo – ha spiegato Mescuaa – si deve a un pentito, anzi, a una pentita. Si tratta della fatina Anna Tiniwen. Mi è apparsa in sogno, svelandomi alcuni particolari delle strategie messe in atto da Faranduil e soci e… Va be’, questo non c’entra con le indagini ma… sono lieto di annunciarvi che ci sposeremo al più presto. È stato davvero un colpo di fulmine”.