Fuori dalla notizia

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo<br />

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

La notizia. Henry Gustav Molaison, lo smemorato più famoso del mondo, è morto all’età di 82 anni. Era affetto da una rarissima forma di malattia, una grave amnesia che gli ha “cancellato” per decenni quasi tutti gli eventi della sua vita. Secondo i neurologi, il disturbo di cui soffriva Molaison risaliva al 1953, anno in cui l’uomo aveva subito un intervento al cervello ad Hartford, nel Connecticut. Il paziente aveva cominciato a manifestare attacchi epilettici quando aveva 9 anni, dopo un trauma cranico dovuto a una caduta dalla bicicletta. Ma sarebbe stata l’operazione chirurgica a cancellare la memoria dell’uomo. Sottoposto a centinaia di esperimenti, Molaison (che si è spento in una casa di cura per anziani di Windsor Locks, Connecticut) ha dato un importante contributo allo studio del sistema di apprendimento e dei meccanismi della memoria. (fonte: Apcom 5 dicembre 2008) 

Fuori dalla notizia. Verrà commercializzata a breve negli Stati Uniti la cosiddetta “proteina Molaison”, ovvero il farmaco messo a punto dai Laboratori AZ di Boston studiato per la cura delle più gravi forme di depressione. Il ritrovato prende il nome da Henry Gustav Molaison, l’uomo morto vent’anni fa e che trascorse la maggior parte della vita affetto da un acutissimo disturbo della memoria che si manifestava con un’amnesia pressoché totale. “Il Mnemosyne – ha detto Mike Freud, direttore dei Laboratori AZ – è un farmaco particolarmente mirato che agisce direttamente sull’ippocampo, ‘addormentando’ i ricordi negativi collocati in quella che noi chiamiamo ‘base profonda’, cioè lo strato che riposa sull’inconscio. I test sono durati cinque anni, fornendo risultati notevoli sui ratti, sugli ovini e sui venusiani ospitati nelle dieci Strutture di Accoglimento Temporaneo del Paese. In particolare, si è notato che l’efficacia del ‘Mnemosyne’ aumenta quando viene associato ad acquafuoco e ad erbabella”.