Un giudice spagnolo ha ordinato di riesumare il corpo di Dalì

Una donna sostiene che fosse suo padre e ora vuole scoprire la verità

Maria Pilar Abel Martínez ne è sicura: Salvador Dalì è suo padre e per dimostrarlo è pronta ad affrontare un test biologico, dopo avere ottenuto dalla magistratura spagnola che il corpo dell'artista sia riesumato per accertarsi che la sua storia sia fondata.

Scomparso trent'anni fa, il 23 gennaio del 1989, Dalì riposa a Figueres, in Spagna. La Martínez sostiene di essere sua figlia, spiegando che l'artista ebbe una relazione con la madre, una cameriera, e la magistratura ha dato il via libera alla riesumazione, "necessaria" per l'assenza di "altri resti biologici" o di "oggetti personali" su cui effettuare i test necessari.

Non c'è ancora una data precisa, ma secondo il legale che sta seguendo il caso della Martínez l'esumazione dovrebbe avvenire a luglio. La relazione clandestina tra Dalì e la cameriera e madre di Maria Pilar sarebbe avvenuta nell'estate del 1955, quando la famiglia dove era di servizio era in vacanza a Cadaques, sulla Costa Brava.