Habermas ha vinto: cancellato il paragrafo «pro Hitler»

L’autobiografia dello storico Joachim Fest, da poco scomparso, dovrà essere modificata perché contiene una diffamazione relativa al presunto legame del filosofo Jürgen Habermas col nazismo. Il provvedimento è stato deciso dal tribunale di Amburgo: il passaggio in cui si accusa velatamente Habermas di aver sostenuto Hitler, è falso e deve essere cancellato. L'editore Rowohlt, che distribuisce il libro, presenterà ricorso ma ha annunciato che da lunedì metterà in vendita una nuova versione del testo, senza il paragrafo proibito. Se non lo facesse, la Rowohlt sarebbe costretta a pagare una multa di 250mila euro. La vicenda è nata dopo che il mensile Cicero ha ripreso un passaggio dell’autobiografia Ich nicht di Fest, in cui si accusa un «prominente intellettuale», allora collaboratore della gioventù hitleriana, di aver scritto un biglietto contenente una dichiarazione di appoggio a Hitler.