«È l’inchiesta, bellezza» Quelle lezioni di giornalismo

CLASSE Il Paolo Monelli di «Roma 1943» ed Egisto Corradi sono gravi assenze

Ji Chaozhu, figlio di un ricco cinese comunista, lascia la patria a 10 anni. Assiste in una sala di Manhattan a un film hollywoodiano in cui recita papà, frequenta Harvard. Frenetico maoista, sgranocchia biscotti nel salotto di Eleanor Roosevelt e le dona le paterne versioni in mandarino dei discorsi del marito. Torna in Cina a 22 anni: parla un ottimo inglese ma non legge gli ideogrammi. Studia e diventa interprete di Zhou Enlai e Mao. La sua silhouette appare in foto celebri. Nelle pause si districa dai rigori della Rivoluzione culturale con i piedi nelle risaie. Feluca a Londra, poi vicesegretario Onu, Ji racconta la sua vita in L’uomo alla destra di Mao (Longanesi, pagg. 404, euro 24, trad. Sergio Mancini). Storia di un cinese comunista e americano.