Larte festeggia un anno con il cocktail letterario

Anche fra un bignè e un sartù di riso si può fare cultura

Larte compie un anno e inaugura il cocktail letterario con Il Sacrificio di Eva Izsak di Januaria Piromallo. Anche fra un bignè e un sartù di riso si può fare cultura. È la nuova formula del Larte, ristorante e galleria d'arte,  che a un anno esatto dalla sua apertura, inaugura il cocktail letterario.  

Fortemente voluta da Tonino Cacace, già patron del Capri Palace e di ristoranti stellati. E il primo dicembre Chiacchiere d'autore con Giulio Giorello, Enrico Mannucci e MariaLuisa Agnese che presentano "Il Sacrificio di Eva Izsak" ( Chiare Lettere) di Januaria Piromallo.

Tutto comincia dal ritrovamento di un quaderno di una partigiana ebrea che fa male quasi come il diario di Anna Frank. La storia più ostracizzata dalla fine della seconda guerra mondiale in poi. Di cui Erri de Luca ha scritto: " Giusto nei dialoghi, come se januaria fosse di quel tempo e partecipe di quello spirito di gruppo. L'entusiasmo della militanza e la soggezione verso l'autorità interna, lo spirito di sacrificio giovanile capace di martirio, ha inteso ugualmente senza averne esperienza diretta. Mi ha tenuto buona compagnia con con Eva".

A chiacchiere fatte, bocconcini di mozzarella ripieni di ricotta e bollicine ( LARTE, Via Manzoni 5).