Lite sul Padiglione argentino «governativo»Biennale di Venezia

L'installazione che Nicola Costantino ha dedicato alla mitica figura di Eva Peron nel padiglione argentino della Biennale di Venezia ha scatenato una forte polemica a Buenos Aires, non tanto sul valore o il significato dell'opera stessa quanto sull'opportunità di averla accompagnata con una sorta di «commento ufficiale» del governo, che stride con la natura stessa della proposta artistica. «A Venezia il paese ha dilapidato una opportunità nel peggiore dei modi», è il titolo con il quale il quotidiano Clarin ha commentato l'iniziativa di aggiungere un quinto ambiente all'installazione di Costantino, con la dicitura «Presidenza della Nazione», nel quale si proiettano tre video sulla figura di Evita, in assonanza con la figura dell'attuale presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, che si ispira alla sua figura. La presa di posizione di Clarin potrebbe essere attribuita allo scontro in atto fra questa testata e l'esecutivo di Fernandez de Kirchner, ma anche dalle colonne di Pagina12 - quotidiano indipendente di sinistra, ma favorevole al governo peronista -sono arrivate critiche molto forti.