L'OPERA OMNIADopo trent'anni «I più non tornano» chiude l'impresa

Con la pubblicazione di «I più non ritornano», giunge a compimento l'Opera omnia di Eugenio Corti nel catalogo delle Edizioni Ares. In questa pagina pubblichiamo uno stralcio, rielaborato, dell'introduzione al volume firmata da Luca Doninelli. La collana era stata inaugurata trent'anni fa con «Il Cavallo rosso». «I più non ritornano» è il drammatico diario dell'odissea del ventunenne tenente d'artiglieria Eugenio Corti, uno dei quattromila italiani (su trentamila) che riuscirono a uscire dalla sacca di Arbusov durante la Campagna di Russia. Il libro apparve in Italia per Garzanti nel 1947, e quella di Corti fu, in assoluto, la prima voce a raccontare l'inferno bianco della tragedia dell'Armir. François Livi, docente alla Sorbona di Parigi e autore dello studio «Italica: L'Italie littéraire de Dante à Eugenio Corti» (L'age d'homme, Losanna, 2012), ha scritto: «“I più non ritornano” è ben più di una semplice cronaca, per quanto ammirevole. L'ambizione di Eugenio Corti è più grande: tentar di capire, al di là della sua esperienza personale, necessariamente limitata, il mistero del male».