Lorenzo Marini a Palazzo Medici Riccardi

Uno dei più apprezzati art director italiani, inaugura mercoledì 24 giugno a Firenze la sua quinta mostra personale in meno di un anno

Se non è un record, poco ci manca. Lorenzo Marini, uno dei più apprezzati art director italiani, inaugura mercoledì 24 giugno, presso la Limonaia di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, la sua quinta mostra personale in meno di un anno. Art director italiano tra i più famosi, Marini, in realtà ha iniziato i suoi studi come artista “puro”. Prima di laurearsi in architettura, ha frequentato l'Accademia di Belle arti di Venezia, dove è stato allievo del grande Emilio Vedova. In questi anni ha continuato a dipingere, in silenzio, sviluppando una ricerca che metteva a confronto visual pubblicitari e arte pura. L'amico giornalista Milo Goj, l'ha convinto, lo scorso anno, a esporre in pubblico le sue opere. Dopo la presenza in due collettive, presso la Soho Ward Gallery, a New York e l'Adc Festival Art, a Miami, Marini è stato protagonista di prestigiose personali presso spazi pubblici. In pochi mesi ha esposto a Villa Vertua, a Nova Milanese, a Idroart, a Segrate, a Palazzo Zuckerman, Musei di Padova, e a Spazio Oberdan, uno dei templi milanesi dell'arte moderna e contemporanea. Ora nelle cornice di Palazzo Medici Riccardi, una delle sedi espositive più prestigiose, arriva appunto la quinta personale, Visuart 2015. In questa mostra, Marini continua il suo processo di decodificazione in arte visiva dei modelli classici degli annunci pubblicitari, che vengono spogliati da immagini, loghi e scritte. Ma la mostra potrebbe avere un altro titolo, “Il Rinascimento del bianco”. In questa fase storica in cui tengono banco artisti che sembrano fare della provocazione e del clamore la propria cifra stilistica, Marini enfatizza il bianco, sintesi di tutti i colori ed emblema del silenzio, della pulizia, della pacatezza.