Il lungo viaggio dell’acqua tra verità e leggende

L’acqua è potere. È la civiltà che nasce, nell’antico Egitto, intorno a un fiume, l’ingegneria strabiliante degli acquedotti romani. È mito, ma oggi se ne fa anche tanta mitologia: le multinazionali e il mercato, i costi del servizio pubblico, gli sprechi, le «guerre dell’oro blu». Nel suo L’acqua (Il Mulino, pagg. 140, euro 8,80) Antonio Massarutto sfata molti pregiudizi con le armi dell’economia, ricostruisce il percorso di questa risorsa preziosa, descrive le ultime tecnologie per sfruttarla al meglio. Nozioni base. Ad esempio: l’acqua non è uno stock come il petrolio, è «un flusso che si rinnova coi cicli stagionali». E va bene risparmiare, ma senza misticismi: l’acqua è troppo pesante da trasportare. Si potrebbe pure inondare il Sahara: ma il costo vale il beneficio?