Lutto nel teatro, è morto Paolo Poli

Tra i nomi più importanti a calcare i nostri palcoscenici, aveva 87 anni

Se n'è andato oggi, dopo un periodo di malattia. Paolo Poli, 87 anni e tra i nomi più importanti a calcare i palchi teatrali italiani, è morto a Roma, dove era ricoverato.

"La sua vita e la sua opera di artista libero e geniale sono un dono di amore per Firenze e per la cultura italiana", ha detto il sindaco Dario Nardella, apprendendo la notizia. Qui, nella città che era di Poli, si terranno i funerali in forma privata nei prossimi giorni.

"L'ultimo gesto di quel dono - ha aggiunto - l'ha compiuto inaugurando con tutti noi l'indimenticabile riapertura, dopo vent'anni di abbandono, del Teatro Niccolini, la "sua" casa. Il destino ha voluto che l'ultima sua apparizione pubblica avvenisse nel cuore culturale e storico di Firenze, in un indimenticabile racconto della sua vita che oggi è diventato il suo testamento artistico".

Maestro della commedia, con il suo stile e la sua inconfondibile eleganza, Paolo Poli è stato tra i più importanti attori teatrali e intellettuali italiani. Con una comicità mai volgare, l'attore ha portato sul palcoscenico l'en travesti, ha fatto prosa, macchiette, raccontato fiabe. L'istrionico attore fiorentino, laureato in letteratura francese, è stato tra i primi personaggi pubblici in Italia dichiaratamente omosessuali.

Nato nel 1929, ha spaziato tra i cinema e la tv e, negli anni '70, con le sue favole ha tenuto compagnia a un'intera generazione. Una vita dedicata al palcoscenico, calcato fino a pochi anni fa, superati gli 80, con lo spettacolo "Aquiloni", tratto da Giovanni Pascoli. Dal debutto in teatro, nel 1958, con Finale di partita di Samuele Beckett, Poli arriva a Roma grazie a un book di foto scattate dall'amico Franco Zeffirelli. Dopo Roma, è la volta di Genova dove comincia a mostrare sul palcoscenico la sua ironia, la sua fine comicità, la sua irriverenza fatta di giochi di parole e espressioni del volto. Grande intellettuale, Poli ha scritto e diretto numerose opere teatrali.

Commenti
Ritratto di caster

caster

Ven, 25/03/2016 - 22:41

Un grande personaggio della cultura italiana,nonché un omosessuale da ammirare per la serietà e la genialità. Ce ne fossero così...R.i.P.

forbot

Ven, 25/03/2016 - 23:44

Paolo Poli- mi è sempre piaciuto ( passatemi il detto) sin dalle Sue prime apparizioni pubbliche - fra noi solo qualche anno di differenza. Cosa dire? Era omosessuale, di quelli però che ovunque si fanno accettare e benvolere. Oltre alla Sua arte, ha dato anche con la Sua vita privata ottimi esempi di eleganza, signorilità e riservatezza. Fossero così tutti gli omosessuali, neanche ce ne accorgeremmo. Riposa in Pace!

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ALCE BENDATA

Ven, 25/03/2016 - 23:49

la notizia della scomparsa di Paolo mi ha gettato in un profondo sconforto! Paolo ti avrei fatto centenario con la tua arguzia la tua memoria vigile la tua sapienza filosofica la tua intelligenza piena di sarcasmo. Eri parte della mia famiglia tenuto a battesimo dal cugino di mio padre quando eri agli esordi come giovane attore di prosa e non eri ancora il valentissimo autore che ha fatto sbalordite con la sua somma irreverenza tutto il mondo del teatro!!! Paola Borboni anche stravedeva per te. Rimarrai scolpito nel mio cuore caro Paolo! Magari qualcuno sarà mai in grado di assomigliarti in Teatro!

jobact

Sab, 26/03/2016 - 01:56

Grande. La sua raffinata eleganza comportamentale, l'omosessualità espressa in sessantaquattresimi, l'intima elevata cultura sapientemente utilizzata hanno reso Paolo Poli un simbolo di civiltà. Grazie di esserci stato.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 26/03/2016 - 08:18

Ricordo questo simpatico e bravo attore ne sono molto dispiaciuto della sua dipartita

istroveneto

Sab, 26/03/2016 - 08:48

Cosa dire? Grazie, caro Paolo Poli. Ci hai regalato attimi di sana allegria mai fine a se stessa, ma sempre coniugata a un'attenta, profonda e spesso corrosiva riflessione su di noi e la società in cui viviamo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 26/03/2016 - 08:59

Splendido Splendente. Paolo Poli. L'ho amato, lo amo, tantissimo. Nobilissimo Figlio d'Italia. Ogni volta che ce lo concedevano in televisione, io abbandonavo ogni altra cosa e mi lasciavo sedurre, con il cuore e la mente. Va bene aver commemorato Dario Fo per i suoi novant'anni. Ma, il vuoto, per aver taciuto su Paolo Poli. ! - Ora, il brillìo dei suoi occhi ci irradia dall'Alto, come Spirito Divino. -riproduzione riservata- 8,59 - 26.3.2016

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 26/03/2016 - 09:01

Paolo Poli era un fine e simpatico attore fiorentino, la cui virtù era quella di non pretendere Palazzo Chigi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 26/03/2016 - 09:48

Purtroppo, ora, in questa circostanza, detesto quanti, certissimamente in buona fede, stanno scrivendo quella 'parolaccia identitaria', anche se assolta con illuminata clemenza. Bastava che avessero fatto riferimento a quell'orientamento poetico che lo coniugava alla socialità tout court. Oppure al candore dei suoi riflessi amorosi. Paolo Poli, agli antipodi del 'concetto di genere PPP'. Comunque, vi perdono. Non 'siamo' tutti perfetti come me. Con simpatia 'paolina'. -riproduzione riservata- 9,48 - 26.3.2016