Per la «mafia» cecena nessuno è senza colpa

Nel nuovo romanzo di Dennis Lehane emerge l'anima nera delle periferie statunitensi. E la gangster story si incrocia con l'affresco sociale americano

Romanzi dal forte impianto sociale come La morte non dimentica - Mystic River (2001) e Shutter Island ­ L'isola della paura (2003) hanno reso Dennis Lehane uno dei narratori americani più drammatici degli ultimi trent'anni.

Storie perfette per essere adattate al cinema da registi come Clint Eastwood e Martin Scorsese e che mostrano il cuore nero di una società statunitense problematica. Con la lunga serie di avventure dedicate ai detective Patrick Kenzie e Angela Gennaro (da Un drink prima di uccidere a Buio prendimi per mano fino a La casa buia e Pioggia nera ) Lehane ha mostrato anche la sua capacità di esprimersi con originalità anche nel campo delle detective story seriale. E con Quello era l'anno (2008) e La legge della notte (2012) ha anche dimostrato che l'incontro fra il «grande romanzo americano» e «la gangster story» produce sempre grandi suggestioni.

Lehane è convinto che il noir non possa che dare voce necessariamente ai diseredati e a coloro che vivono ai margini della società come conferma anche il suo recente Chi è senza colpa (Piemme, pagg. 210, euro 16,50) nel quale viene messa in primo piano la vita della popolazione dei sobborghi di una città come Boston.

Protagonista delle vicende è Bob Saginowsky, ex criminale che sbarca il lunario lavorando la sera al bar del cugino Marv. A rompere la monotonia delle sue giornate è il ritrovamento nell'immondizia di un cucciolo ferito di pit bull. Bob ne rintraccerà la proprietaria Nadia e proprio quando la sua vita sembrerebbe avere finalmente una svolta positiva si trova ad essere coinvolto in una rapina al Cousin's Marv. Scoprirà così in modo cruento che il luogo dove lavorava in realtà serviva solo come copertura per i depositi del denaro guadagnato illecitamente dai malavitosi ceceni. Da quel momento la sua vita e il suo mondo non saranno più al sicuro e sarà costretto a lottare per la propria sopravvivenza.

Chi è senza colpa è un libro duro che non fa sconti e che racconta la faccia multietnica e malavitosa di una città apparentemente pulita come Boston.

È in arrivo sugli schermi per la regia di Michaël R. Roskam il film che lo stesso Dennis Lehane ha sceneggiato dal suo romanzo e nel quale a interpretare i ruoli di Bob e Marv sono Tom Hardy e James Gandolfini (qui nel suo ultimo ruolo d'attore prima della prematura scomparsa) mentre a Noomi Rapace è stato affidato il ruolo di Nadia.