Esame di Maturità 2018: quando superarla diventa una strategia militare

Maturità, ogni metodo andrà bene per supararla, tecnologico o tradizionale

Esame di maturità 2018 pronto a iniziare il 20 giugno. Saranno oltre 500mila gli studenti impegnati a superarlo e cercheranno di farlo in ogni modo. Le classi coinvolte saranno 25.606 per un totale di 12.865 commissioni. La prima prova scritta sarà italiano che inizierà alle 8.30 per un tempo massimo di 6 ore.

E anche se la circolare emanata dal Ministero dell’Istruzione http://www.miur.gov.it/vieta il possesso e ovviamente l’uso di smartphone, pc, cellulari o altri armamentari che possano permettere l’accesso a internet, alcuni studenti proveranno comunque a copiare.

Stando ai dati il 36% si preparerà una strategia sicura, mentre il 29% non ricorrerà a nessun aiuto, neanche a quello del vicino. Ogni prova della maturità2018 viene vissuta come una battaglia, con l’obiettivo finale di vincere la guerra.

La prova più copiata risulta essere la terza "il Quizzone" che contiene più domande in diverse discipline. E per questo la prova più temuta.

I metodi tradizionali verranno ancora usati: minuziosa scrittura sui vocabolari, bigliettini infilati ovunque e non sempre facili da estrarre al momento opportuno, finti tatuaggi ai polsi con appuntate formule matematiche.

Ma anche la tecnologia farà la sua parte. Il 14% dei maturandi si affiderà al cellulare con la speranza di riuscire a connettersi senza destare sospetti, mentre il 15% userà le calcolatrici con accesso a internet. Non tutte le calcolatrici scientifiche saranno ammesse e dovranno comunque essere controllate dalla Commissione il giorno precedente la prova di matematica.

Anche i gruppi di WhatsApp verranno presi d’assalto sperando di riuscire insieme a risolvere la prova di matematica o il tema d’italiano.

Nel 2017 praticamente tutti i maturandi, il 99,5% hanno superato l’esame di maturità, alcuni probabilmente copiando, altri solo studiando