Morto Giorgio Israel

Storico della scienza, matematico ed epistemologo, era malato da tempo. Aveva 70 anni

È morto questa notte Giorgio Israel, storico della scienza, matematico ed epistemologo, oltre che scrittore e giornalista. Aveva 70 anni ed era malato da tempo.

Israel era nato il 6 marzo 1945 e si era laureato nel 1968 in matematica alla Sapienza di Roma, dove aveva insegnato storia delle matematiche dal 1973 al 2012. È stato anche membro dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences. È stato autore di più di 200 articoli scientifici e di una 30ina di saggi in cui ha esplorato il ruolo della scienza nella storia della cultura europea. Sempre attivo nel mondo universitario e della ricerca, è stata una delle voci più critiche nei confronti della Buona scuola.

Ha svolto un’intensa attività di impegno civile e politico, dapprima nell’ambito della sinistra e poi su posizioni autonome, collaborando a numerosi quotidiani e periodici tra cui, in periodi diversi, Il Messaggero, Il Mattino, Il Foglio, Avvenire, L’Unità, e il Giornale.

Molti i suoi contributi alla divulgazione della matematica, a partire dal suo "Modelli matematici" (Editori Riuniti), un volume del 1986 che ha avuto numerose edizioni e che recentemente è stato ristampato da Franco Muzzio. Il suo contributo più recente è il volume "Pensare in matematica" (Zanichelli, 2012, con A. Millán Gasca) che vuol fornire una panoramica vasta del pensiero matematico e delle sue metodologie fondamentali, secondo una prospettiva culturale che ha anche l’ambizione di attrarre verso questa scienza coloro che la considerano estranea al pensiero e di difficile assimilazione, mostrando invece come essa debba essere considerata come uno dei due pilastri fondamentali del pensiero e della cultura occidentali.

"La Comunità Ebraica di Roma esprime tutto il suo dolore per la scomparsa e si stringe intorno alla famiglia", ha detto Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma, che ha dato notizia della morte. "È una perdita per l’ebraismo e la società civile. È stato membro della Academie Internationale d’Historie des Sciences, storico della scienza ed epistemologo. Importante il suo contributo alla Comunità anche in qualità di collaboratore del mensile Shalom. Le sue opinioni hanno sempre stimolato riflessioni e dibattiti utili alla crescita intellettuale di tutti noi. Che il suo ricordo sia di benedizione".

Commenti

Sauron51it

Ven, 25/09/2015 - 18:23

Una grande persona ci viene a mancare, mi dispiace veramente. (Solo quello stolto di Odifreddi stapperà lo spumante).

Pat2008

Ven, 25/09/2015 - 22:03

Una perdita grandissima, per la cultura e per la scuola italiana, che ha sempre difeso con coraggio e coerenza, diventando un punto di riferimento importantissimo per tanti di noi. Senza la sua voce, da oggi siamo più soli.