Morto lo scrittore degli italiani di Argentina

Antonio Dal Masetto aveva raccontato in lingua spagnola i drammi dell'emigrazione. Era nato in Piemonte e aveva raggiunto il Sudamerica a 12 anni

Era uno degli scrittori più importanti dell'Argentina contemporanea. Ma era nato in Italia e aveva raggiunto il Sudamerica solo all'età di 12 anni, quando la sua famiglia aveva lasciato Intra e il Piemonte per raggiungere l'Argentina. Antonio Dal Masetto, classe 1938, è morto il 2 novembre dopo una lunga malattia e così la letteratura argentina perde una voce ascoltata che aveva saputo raccontare in una lingua, lo spagnolo, imparata da adolescente, i drammi legati all'emigrazione italiana. In particolare con la trilogia che si apre con Oscuramente forte è la vita e si chiude con Appuntamento sul Lago Maggiore. Dal Masetto ha sempre mantenuto un'immagine di bohemien letterario; scriveva, rigorosamente a matita, nei bar del quartiere del Bajo a Buenos Aires. "Lo scrittore - spiegava - è una spia che gira per il mondo cercando di rubare dappertutto roba con la quale alimentarsi". Da giovane aveva lavorato come imbianchino, gelataio, venditore ambulante, impiegato pubblico, giornalista.