La mostra di Davide De Santis: "Dove non arriva la parola, irrompe il colore"

Sabato 31 maggio alle 19:30 ai Castelli Gourmet & Restaurant di via Cerano, 15 a Milano, il giovane artista esporrà i suoi quadri e i suoi libri di poesia

Il diverso, il proibito, i disadattati, le atmosfere circensi: sono i poli di attrazione per Davide De Santis, giovane artista poliedrico di Sesto San Giovani. Nei suoi quadri riflessione e silenzio vengono colmati dal colore, prorompente e forte. In pittura così come in poesia, nulla è lasciato alla razionalità. La produzione realizzata da De Santis sprigiona una fervida propulsione emotiva. L'artista viaggia alla ricerca del reale. Nel rapporto di congiunzione tra poesia e pittura, riecheggiano le memorie dei sommi maestri antichi. Da Cicerone, che paragonava l'uso delle parole da parte dei sofisti all'impiego dei colori da parte dei pittori, a Plutarco, che proclamava "La pittura è poesia muta e la poesia è pittura parlante". Dalla celebre similitudine di Orazio "Ut pictura poesis" la poesia è come la pittura, ad Aristotele, che sosteneva la pari possibilità dei pittori e dei poeti di raffigurare liberamente la realtà. I quadri e le poesie di De Santis si potranno ammirare sabato 31 maggio alle 19:30 ai Castelli Gourmet & Restaurant di via Cerano, 15 a Milano.