Oceano, il boscaiolo che non ha mai visto il mare

Oceano, quasi cento anni vissuti sulle Dolomiti, ha negli occhi tante storie da raccontare ma poche parole per scriverle fino a quando...

 

Oceano è un boscaiolo del Cadore, piccolo paese nel cuore delle Dolomiti, ha quasi cento anni e non ha mai visto il mare.
Questo il cuore della storia raccontata nel romanzo di Francesco Vidotto. Cadorino di origine, dopo una carriera di quattordici anni come top manager nell’industria, ha deciso di cambiare vita e ritirarsi a Tai, piccolo paese veneto all’ombra del monte Antelao, per scrivere e finalmente vivere.

"Raccontare storie è quasi un’ossessione-spiega Vidotto-. Lo faccio da sempre e con il passare del tempo il confine tra vero e verosimile è diventato talmente sottile che non riesco più a distinguerlo. Non potevo scegliere altro. Dovevo seguire la mia natura. Se avessi tenuto dentro le storie che ho in testa sarei impazzito. Esploso. E poi, quassù è tutto più lento, a misura d’uomo. Prima correvo e correvo e guadagnavo e spendevo e correvo ancora per guadagnare e spendere di più e così stavo sprecando la vita”

“OCEANO” racconta di un boscaiolo nato su un carretto mentre i genitori stavano emigrando negli Stati Uniti dalle montagne, in cerca di una vita più degna.
Venuto al mondo a Treviso è subito abbandonato nella Ruota degli Esposti perché sarebbe stato d’impiccio alla lunga attraversata in piroscafo e adottato da una famiglia di Nebbiù, piccolo paese non distante da Tai e, scherzo del destino, ritorna in montagna vivendo una vita tutta al contrario.

A quasi cento anni Oceano bussa alla porta di Francesco e gli domanda se può aiutarlo a scrivere un libro con raccontata la sua vita, perché lui conosce troppo poche parole per scriverlo da sé, e quelle che conosce sono tutte sbagliate.

Oceano “si sta dimenticando”, sta perdendo la memoria e vuole salvarsi dall’oblio e donare questa sua vita scritta sulla carta ad una persona davvero speciale, prima che il tempo gli giochi un brutto scherzo.

Ambientato tra gli anni Trenta e gli anni duemila, “Oceano” ti accompagna a scoprire, alla fine della sua vita e del libro, la più evidente di tutte le cose e lascia con la consapevolezza che il destino ha più fantasia di te e che, alle volte, per vivere è necessario quasi morire. Sullo sfondo di questo libro si animano le Dolomiti. La montagna che insegna a vivere.