La Pausini in tour: "Voglio andare a Sanremo, anche gratis"

Il primo concerto domani a Roma

È una Laura Pausini che ripercorre a ritroso le tappe della sua storia musicale, quella che ieri a Pesaro ha fatto le prove generali del nuovo tour mondiale. Nell'anno del suo ventennale di carriera e a qualche settimana dalla pubblicazione di 20 The Greatest Hits con il quale ha raccolto tutti i suoi successi vestendoli con nuovi arrangiamenti, la voce romagnola è tornata sul palco, davanti agli oltre seimila della Adriatic Arena, accompagnata anche da una formazione di quattordici archi, per una scaletta di oltre venti brani e con un sogno nel cassetto. Per festeggiare i due decenni di musica, infatti, Laura vuole tornare anche sul palco di Sanremo. «Sto cercando in tutti i modi di andarci - racconta - e sono disposta a farlo anche gratis». Un problema però ci sarebbe e ha che vedere con il Brasile, visto che per il tour mondiale la Pausini dovrà essere il 19 febbraio a San Paolo per il primo concerto sudamericano. «Se la Rai mi mettesse nelle condizioni di poter partecipare - commenta la cantante - prenderei un aereo per arrivare in Brasile giusto in tempo per il concerto. Se proprio non si riuscisse, almeno vorrei fare un collegamento da San Paolo dove canterò in italiano». Lanciato il messaggio a Fabio Fazio, Laura partirà invece per la prima parte italiana del tour al via domani dal Palalottomatica di Roma. La scena del nuovo spettacolo è meno elaborata del tour precedente, anche se la band è sempre nutrita, con sette elementi più coristi e un ballerino, lavori in ferro battuto commissionati ad artigiani romagnoli e che richiamano la grafica dell'album, oltre a qualche effetto speciale come l'arpa laser che appare dal nulla sul palco. «Mi sono concentrata sulla musica», commenta l'artista, che ha curato anche la regia dello spettacolo , ingaggiando una controfigura per le prove che ha seguito dalla platea per sistemare ogni cosa al posto giusto.