La piccola corsara nelle isole incantate

«Piccolo corsaro!» le diceva Colette, «perché non scrivi il racconto dei tuoi viaggi? Ti procurerebbe denaro a sufficienza per ripartire». Ma solo dopo molte esitazioni Renée Hamon si decise a narrare la sua storia d’amore con quelle che, negli anni Trenta, erano ancora le «Isole del sogno». E descrisse le Buick scintillanti sotto il sole di Papeete, l’aroma di vaniglia delle notti, gli atolli dove non puoi posare piede senza schiacciare uova di volatili, nuovi nati, covate. Riferì dei bellissimi saluti polinesiani («kuraora»: ti auguro la vita) e delle allegrissime ingiurie («titoi!»: ti condanno a fare sesso da solo!). Tutto in Verso le isole luminose. Tahiti, Tuamotu, Marchesi (Voland, pagg. 224, euro 13, trad. Annalisa Comes).