Il premio AIF 2019 Nuova Fotografia assegnato alla giovane Lucrezia Roda

Il Premio AIF 2019 Nuova Fotografia è assegnato alla fotografa Lucrezia Roda, per la determinazione con cui fin da giovanissima si è dedicata alla fotografia, prima creandosi un
consapevole percorso di studio, poi elaborando una propria espressività personale incentrata sulla ricerca di un linguaggio contemporaneo

L’apertura di Photofestival, la rassegna annuale milanese dedicata alla fotografia d’autore promossa da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging e giunta alla 14a edizione (Milano, 17 aprile – 30 Giugno 2019), è l’occasione per la consegna di due significativi Premi annuali istituiti da AIF. Il Premio AIF alla Carriera, fondato nel 2013, è un riconoscimento attribuito a personaggi che hanno dato un importante contributo alla valorizzazione della fotografia, profondendo il proprio impegno professionale sul lungo periodo. Il Premio AIF 2019 alla Carriera viene assegnato al grande Autore della Fotografia Contemporanea Giovanni Gastel, per l’eleganza che caratterizza le sue fotografie, per i suoi ritratti che considera atti di seduzione, per uno stile che non disdegna le piccole imperfezioni. Ma anche per la passione con cui si impegna da Presidente dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti (AFIP) a divulgare la fotografia in tutte le sue declinazioni. Il secondo riconoscimento, introdotto nel 2017, è il Premio AIF Nuova Fotografia che viene attribuito a un esponente delle energie emergenti della fotografia italiana.

Il Premio AIF 2019 Nuova Fotografia è assegnato alla fotografa Lucrezia Roda, per la determinazione con cui fin da giovanissima si è dedicata alla fotografia, prima creandosi un consapevole percorso di studio, poi elaborando una propria espressività personale incentrata sulla ricerca di un linguaggio contemporaneo. Lucrezia Roda, classe 1992, è una giovane fotografa italiana nata e cresciuta ad Erba, nel comasco. Ha intrapreso studi classici, coltivando parallelamente il suo interesse verso il mondo della fotografia. Nel 2011 inizia la propria formazione fotografica presso l'Istituto Italiano di Fotografia a Milano. Nel 2015 decide di spostarsi dal buio delle sale di posa al buio delle sale teatrali: spinta dal proprio amore per il palcoscenico e per la vita dietro le quinte, si iscrive presso l'Accademia del Teatro alla Scala, specializzando le proprie competenze fotografiche nell'ambito teatrale. Lavora dal 2015 come fotografa di scena. Da sempre amante dell'arte in tutte le sue forme, con un debole per l'arte concettuale, negli ultimi anni si avvicina al mondo della fotografia fine-art. Inaugura nel 2016 la sua prima mostra personale con la serie “STEEL-LIFE”, una ricerca sul mondo del metallo come materia in trasformazione, che prosegue nel 2018 attraverso le lenti di un microscopio con “ABOUT METAL (about me)”, progetto composto da video, testi ed immagini. Selezionata con questi ultimi due progetti per esporre nella categoria “Proposte MIA” di MIA Photo Fair, fiera internazionale d'arte dedicata alla fotografia e all'immagine in movimento, è una delle vincitrici del premio RaM Sarteano 2018. La sua ricerca, vertendo sui temi dell'introspezione e della trasformazione, prosegue nel 2019 con un primo ampliamento del ciclo STEEL-LIFE. Riconoscendo attualmente la fotografia e la scrittura i mezzi di comunicazione più efficaci per potersi esprimere, si presta ad indagare riguardo all'utilizzo di nuovi

Entrambi i premi sono stati consegnati nell'ambito dell'apertura di Photofestival, presso Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano. "Sono onorata di ricevere questo inaspettato riconoscimento, che mi gratifica immensamente e che terrò stretto nel corso degli anni a venire. Acquisisce per me ancora più significato poichè consegnato da Roberto Mutti, di cui ho potuto ricevere i preziosi insegnamenti all'interno dei miei studi, sia presso l'Istituto Italiano di Fotografia, che presso l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano", ha dichiarato Lucrezia Roda.

Le sue fotografie sono attualmente presenti in due esposizioni: una mostra personale presso la Torre Viscontea di Lecco “STEEL-LIFE, la materia immortale” a cura di Barbara Cattaneo e Luigi Erba (fino a domenica 19 maggio 2019), e all'interno di una bipersonale “Dialoghi di Superficie” con l'artista Gianluca Patti, e a cura di Livia Savorelli, presso la Civiero Art Gallery di Diano Marina (IM), fino al 13 maggio 2019.