Quelle parole profetiche della Madonna

Lo aveva detto all'intervistatore polacco dell'agenzia Zenit.org in febbraio, lo ha ripetuto al mensile Studi cattolici a giugno. Ambasciator non porta pena, si limita a riferire. Così gli ha detto la Madonna vent'anni fa e così ripete: a) Satana attaccherà la famiglia, b) ci sarà un grande sbandamento nella Chiesa, c) guerra nucleare tra Oriente e Occidente. Questo ha detto la Madonna nel 1995 a una famiglia di Civitavecchia, apparendo un centinaio di volte alla figlia maggiore e al capofamiglia. Tutto cominciò con le lacrimazioni (di sangue!) di una statuetta della Gospa di Medjugorje, poi sequestrata dalla magistratura e sostituita, per volere di Giovanni Paolo II, con una copia che si produsse in essudazioni misteriose ancora perduranti. A differenza di Medjugorje, la chiesa in cui la prima statuetta si trova è stata ufficialmente riconosciuta come santuario mariano. Anche perché le lacrimazioni prodigiose avvennero pure in faccia al vescovo, che dovette rivedere il suo iniziale scetticismo.

I primi due punti dell'avvertimento della Madonna sembra siano in atto. Il terzo, invece, pare una delle solite tirate apocalittiche simil-Fatima, di cui internet è pieno. A Fatima la Madonna predisse, mentre era ancora in corso la Grande Guerra, che ce ne sarebbe stata un'altra peggiore. Predisse anche, quando ancora regnava lo zar, il settantennio sovietico. Oggi come oggi, l'ipotesi di una terza guerra mondiale pare (come allora) remota se non impossibile. Tuttavia, a ben guardare, qualche scricchiolio c'è. Quantunque distratti dalle gesta del Califfato, è il caso di notare che Oriente e Occidente già combattono alla frontiera. Che è l'Ucraina. E questa volta non è stato il primo a cominciare. La geopolitica (di sempre) ha visto (e vede) Usa e Gran Bretagna far di tutto per impedire un blocco continentale potenzialmente ed economicamente egemone. La Russia, impedita a respirare col «polmone europeo», si volge alla Cina, mentre basi Nato la assediano a ovest.

Aerei militari sconfinano sempre più spesso, muscoli vengono mostrati, armamenti pesanti si muovono. E non va dimenticato che «potenze nucleari» sono anche Pakistan, Israele, (forse) Iran, Corea del Nord, India. La Grecia, nella Nato ma alla fame, potrebbe buttarsi a Oriente e l'Occidente potrebbe non sopportarlo... Che Dio ce la mandi buona.