Dal rigattiere di parole: "Contundere"

Di questo verbo identico in italiano e in latino, sono rimasti solo i participi presente e passato: contundente e contuso

 

Di questo verbo identico in italiano e in latino, sono rimasti solo i participi presente e passato: contundente e contuso.

Poiché il significato è “pestare, rompere, fracassare”, contundente per il Pianigiani “è voce usata dai criminalisti come aggiunto di strumento, in opposizione a tagliente o perforante, e vale Atto a rompere, spezzare, a fare ammaccature”; nei nostri luoghi comuni, contundente è sempre un “corpo”.

Deriva da cum, che indica mezzo, e tundere, che è appunto pestare, ammaccare. Per il Masi contundente significa “che ferisce senza taglio o ferita, ma solamente ammaccando, coma fa un bastone o una mazza”. Il risultato è una contusione – parola così diffusa nel linguaggio di ogni giorno – e cioè “l'ammaccamento dei tessuti vivi, con gonfiezza e stravaso, ma senza ferita nella pelle, per effetto di colpo o di percossa”. Una botta, insomma, e senza lacerazioni né sangue.

Solo il Tommaseo alla voce Contusione dà anche una definizione farmaceutica, riferendo di un certo procedimento di triturazione e lavaggio di radici, semi e materie secche.

Merita segnalare che nessuna di queste parole in italiano ha significati metaforici; in spagnolo invece l’identico aggettivo contundente viene spesso usato per indicare parole o discorsi particolarmente violenti.

 

Commenti

palandrana

Mar, 23/07/2013 - 20:03

Una piccola freddura su contundere:a scuola ad un allievo viene chiesto di nominare un oggetto contundente:mia nonna,rispose.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 24/07/2013 - 13:20

"Con viva e vibrante soddisfazione", Vibrante, ma non contundente, perché non colpisce mai nessuno. Pregasi aggiustare la mira.