Dal rigattiere di parole: "Guiderdone"

Significa remunerazione, compenso per un lavoro o un servizio prestato, ma con sfumature che vanno oltre il semplice diritto, per sconfinare nel premio, nel riconoscimento, nella ricompensa.

Significa remunerazione, compenso per un lavoro o un servizio prestato, ma con sfumature che vanno oltre il semplice diritto, per sconfinare nel premio, nel riconoscimento, nella ricompensa.

Parola antica, trae il suo timbro altisonante dal germanico widharlon, temperato dal latino donum. Il Devoto Oli dà un tocco ideale: “quanto è attribuibile a ciascuno secondo giustizia, quindi premio o castigo”.

Più incisivo il Cardinali Borrelli: “Mercede che si dà altrui in ricompensa del suo bene operare”. Il Tommaseo aggiunge “rimerito”, il D’Alberti “ristoro”. Il verbo guiderdonare , che secondo il Deli è rimasto nell’uso elevato e letterario, significa ricambiare secondo il merito, ripagare.

“Come i falli meritan punizione, così i benefici meritan guiderdone”, sentenzia il Boccaccio.Guiderdone possiede anche un significato finanziario, perché indica(va) l’interesse, il frutto del capitale, specie sul debito pubblico.