Dal rigattiere di parole: "Margherita"

La margherita è “quel vaghissimo fiore dei prati” (Pianigiani) che tutti conoscono

La margherita è “quel vaghissimo fiore dei prati” (Pianigiani) che tutti conoscono. I dizionari più recenti a questo significato si fermano. Eppure margherita – che deriva da parola praticamente identica sia in latino che in greco – significa innanzitutto perla, gemma. E a questo significato, che non riguarda il fiore, si riferisce la celebre frase “margaritas ante porcos” riportata nel Vangelo di Matteo, poi ripresa da Dante e ancora in uso nel linguaggio istruito. Dice Matteo: "Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino". L'invito è quello di non sprecare le cose di valore, materiali o no, dandole a chi non è in grado di apprezzarle. Le varianti sono molte; Panzini ricorda l'identica raccomandazione di non dare “lo zucchero all'asino”, che non apprezzerebbe perché non ne è degno. Esopo, citato dal Tommaseo, è ancora più realistico: “E' più prode al gallo un granello di grano che una margherita” (dove essere prode significa “giovare”, dal latino prodest, prodesse).

Commenti

ivana palomba

Ven, 12/12/2014 - 14:55

Gentile Stefanato La produzione di margherite o margarite è stata per molti secoli fiorente a Venezia. Si tratta di paste vitree a forma di perline, da ciò il nome margarita, dal latino=perla. Sono anche dette conterie e l’etimologia più probabile del termine è da ricercarsi nel latino comptus, attraverso il volgare contigia = ornamento. Più incerta anche se più suggestiva una probabile derivazione dall'idea di conto, in relazione all'uso che gli europei fecero delle perline di vetro come moneta di scambio presso alcuni popoli extraeuropei. Cordiali saluti e auguri di serene festività Ivana Palomba

ivana palomba

Ven, 12/12/2014 - 14:55

Gentile Stefanato La produzione di margherite o margarite è stata per molti secoli fiorente a Venezia. Si tratta di paste vitree a forma di perline, da ciò il nome margarita, dal latino=perla. Sono anche dette conterie e l’etimologia più probabile del termine è da ricercarsi nel latino comptus, attraverso il volgare contigia = ornamento. Più incerta anche se più suggestiva una probabile derivazione dall'idea di conto, in relazione all'uso che gli europei fecero delle perline di vetro come moneta di scambio presso alcuni popoli extraeuropei. Cordiali saluti e auguri di serene festività Ivana Palomba