Dal rigattiere di parole: Opportunità

Ecco una elegante parola di origini latine ormai abusata in virtù dell'eco creato dalla lingua inglese

Ecco una elegante parola di origini latine ormai abusata in virtù dell'eco creato dalla lingua inglese. Opportuno è qualcosa che viene a proposito, adatto alle condizioni del momento, alle necessità e al desiderio; conveniente, favorevole. Il suo uso è cresciuto, negli ultimi anni, perché opportunity, che in inglese vuol dire la stessa cosa, ha fatto da apripista soprattutto nel linguaggio economico (“Cogliere le opportunità della crisi”: quante volte lo abbiamo sentito ripetere?). Ma la derivazione latina è molto bella: viene dal linguaggio nautico, si compone di ob=verso e portus=porto ed evoca l'immagine del vento propizio che spinge la nave verso il porto.

Sinonimo di opportunità è Occasione, che copre un arco di significati che da Momento favorevole arriva a Motivo, Causa. Anch'essa ha belle origini: il latino occasionem deriva da occasus, participio passato di occidere, che significa cadere, preceduto, anche in questo caso, da ob=verso, innanzi; letteralmente, ciò che cade o accade a proposito. Lo stesso participio passato dà origine a Occaso, che vuol dire tramonto perché indica il cadere de sole. Assume, in senso metaforico, anche il significato di fine, declino, morte. Occidente è la parte dell'orizzonte dove tramonta il sole (Oriente, da orior =nascere, è, al contrario, la parte dove il sole sorge).

Commenti

paolonardi

Mar, 20/05/2014 - 08:53

Mi viene alla mente un bellissimo mito egizio: la dea "cielo" Nut si innamora del dio terra "Geb" ma il loro amore viene contrastato; Nut si pone ad arco sopra Geb con la testa ad oriente e i piedi ad occidente, ad est l'inizio ad ovest la fine. Ed e' per questo che le citta' dei viventi si trovavano sulla riva destra, volta ad est, del Nilo, mentre le tombe su quella sinistra.