Dal rigattiere di parole: Presbite

È presbite chi è affetto da presbiopia, ovvero da quel difetto alla vista, provocato dall'età, che consiste nel vedere distintamente le cose lontane e confusamente quelle vicine

È presbite chi è affetto da presbiopia, ovvero da quel difetto alla vista, provocato dall'età, che consiste nel vedere distintamente le cose lontane e confusamente quelle vicine. Talmente tipico della vecchiaia che da questa prende il nome: Presbytes in greco significa, semplicemente, Vecchio, e non è certo un complimento per chi porta gli occhiali da lettura. Viene da chiedersi: poiché  è il contrario di presbite, miope vorrà forse dire giovane? No di certo, perché la miopia con l'età non c'entra nulla. Anche qui la radice è greca: myops deriva dal verbo myo che significa stringere, e da ops, opos che vuol dire occhio. Descrive quello sforzo istintivo dei miopi di socchiudere le palpebre per cercare di ovviare alla propria vista corta.

La stessa derivazione di presbite vale per Presbitero, che nella storia della Chiesa è la denominazione degli anziani cui è affidato il governo della comunità, quindi degli investiti di dignità sacerdotale.