Dal rigattiere di parole: "Tripudio"

Si usa per indicare esultanza, allegria, giubilo, vivace e rumorosa soddisfazione. Ha origini antiche e nobili

Si usa per indicare esultanza, allegria, giubilo, vivace e rumorosa soddisfazione. Ha origini antiche e nobili: il tripudium, presso i romani, era una danza a ritmo ternario dei sacerdoti Salii, eseguita battendo il piede tre volte in terra. Il nome viene fatto derivare, semplicemente, da tres=tre (o ter= tre volte) e pes, pedis= piede.

Dissente il Pianigiani per il quale pudium deriva da pavere=battere. Per il Tommaseo e il Cardinali Borrelli tripudio vale anche per “ballo che si gira in tondo”, che oggi chiamiamo, appunto, girotondo. L’ultimo vocabolario citato fa risalire la parola al celtico tripa o trepa= danza, e cita il tedesco trampeln=fare strepito battendo coi piedi.

 

Il Tommaseo ricorda che presso i romani antichi terripudium (tradotto anch’esso con tripudio, ma dove il tres è sostituito da terra) era un atto augurale nel quale si traevano auspici dal modo in cui i polli mangiavano il becchime a terra.

 

 

 

Commenti

palandrana

Ven, 23/08/2013 - 09:58

Complimenti per la vs. rubrica.L`etimolopgia fa sempre piacere anche ad un linguista amatoriale come me.

Paolo Stefanato

Ven, 23/08/2013 - 23:29

Grazie! ps

Paolo Stefanato

Ven, 23/08/2013 - 23:29

Grazie! ps