Da Scola a Garrone, ecco come si “prepara” un film

Da Ettore Scola a Marco Bellocchio, da Mario Martone a Enrico Pau fino ai fratelli Taviani, per raccontarel’universo immaginifico, ideativo e creativo del cinema italiano

C’è il cuore di drago del film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, ci sono i disegni graffianti e satirici di Ettore Scola, ci sono i cartoon di “Volere volare” di Maurizio Nichetti, ci sono gli “atlanti geografici” della Napoli di “Morte di un matematico” e la Londra di “Noi credevamo”… La mostra “Il di/segno del cinema” a Palazzo di Città, a Cagliari (fino al 27 settembre) - tra bozzetti, taccuini, story-board, tele, modellini, marchingegni, tempere e fotoritocchi - raccoglie le opere inedite di 14 registi italiani, da Ettore Scola a Marco Bellocchio, da Mario Martone a Enrico Pau fino ai fratelli Taviani, per raccontarel’universo immaginifico, ideativo e creativo del cinema italiano. E’ davvero la “piccola” arte di costruire i sogni del grande schermo… (Gallery)