"Sguardi", a Palermo video d'autore celebrano l'arte contemporanea

In occasione della biennale Manifesta 12, nello storico Palazzo Drago, divenuto Sisal Arte Place, fino al 30 giugno la mostra video dedicata agli artisti italiani. Emilio Petrone: "Il Gruppo Sisal impegnato a favorire la cultura italiana"

"Sguardi" dedicati all' Arte Contemporanea italiana, nello storico Palazzo Drago di Palermo per una mostra originale e coinvolgente voluta Gruppo Sisal che è Principal Partner di Manifesta 12, la Biennale nomade europea di arte e cultura contemporanea intitolata "Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza". Evento inaugurale nel palazzo riaperto per l'occasione e divenuto Sisal Art Place. Un luogo di contatto e continuità tra arte storica e contemporanea, tra tradizione e innovazione, al centro di una Palermo che sta vivendo un importante rinascimento culturale e sociale.
"Nell’ambito delle nostre politiche di responsabilità sociale d’impresa, la partnership con Manifesta 12 rappresenta il primo significativo passo di un programma strutturato per favorire l’evoluzione dell'arte italiana e della cultura contemporanea del nostro Paese, attivando nuove sinergie tra il nostro apporto manageriale e l’espressione del talento artistico. Vogliamo, infatti, favorire la conoscenza degli artisti contemporanei italiani, anche attraverso i nostri principali asset industriali: capillare presenza sul territorio, competenze digitali e qualità nella comunicazione”. Con queste parole Emilio Petrone, amministratore delegato di Sisal Group ha sottolineato l’impegno a sostegno dell’Arte Contemporanea Italiana, eccellenza da valorizzare anche oltre i confini nazionali.

Il progetto prende avvio con un approccio metodologico, attraverso i dati dello studio affidato all’Istituto di Ricerca Ipsos: un’accurata analisi volta a evidenziare lo stato dell’arte contemporanea, mettendo in luce i principali luoghi di diffusione, le maggiori piazze di fruizione artistica e che evidenzia la necessità di riposizionare gli artisti al centro dell’ecosistema. La ricerca sottolinea, in particolare, la difficoltà per l’Arte Contemporanea Italiana ad affermarsi a livello internazionale. Tra gli ostacoli che ne impediscono lo sviluppo la carenza di risorse pubbliche, una fiscalità penalizzante, la debolezza delle sinergie tra pubblico e privato, in un sistema che stenta a estendere una promozione efficace e che spesso costringe gli artisti a vivere la propria arte come residuale.

Fotografia al centro del dibattito che si è tenuto sabato 16 giugno, presso il Teatro Garibaldi moderato dalla direttrice del Museion di Bolzano Letizia Ragaglia, con la presenza di Emilio Petrone. Tra i relatori, esperti e protagonisti del settore, quali Francesco Manacorda, Paola Nicolin, gli artisti Marinella Senatore e Filippo Minelli, l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo Andrea Cusumano.

La rassegna di video arte italiana: “Sguardi” è ideata e proposta da Francesco Pantaleone, gallerista e curatore, e Mario Gorni, presidente onorario e responsabile dell’Archivio Storico Careof. Il percorso artistico al Sisal Art Place è proposto con un innovativo concept ambientato fra gli affreschi con una una selezione di 27 opere di 29 artisti italiani, realizzate con il medium contemporaneo per eccellenza: il video. Le opere, che vanno dagli anni Sessanta ad oggi, sono state scelte con criterio “mnemonico-emozionale” e presentate in 12 monitor dislocati lungo il percorso. La mostra è aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 30 giugno, tutti i giorni dalle 18 alle 22.

“Sguardi innesca una riflessione sull’importanza che l’immagine ha nella contemporaneità, sulla straordinaria potenza e sull’impatto mediatico e collettivo – ha spiegato Francesco Pantaleone -. Immagine come strumento di approfondimento, di destrutturazione, strumento politico e di attivismo sociale e culturale. La rassegna offre la possibilità di attivare un dialogo, uno sguardo e uno scambio tra artisti e pubblico, tra punti di vista, tra mondi paralleli che non sempre e non per forza si incrociano ma certamente si rafforzano”.

“Le immagini in movimento prodotte dagli artisti, come il cinema o il video, sono mezzi di comunicazione veloci e fra i più efficaci per raccontarci la sintesi del pensiero e l’umore dell’artista – ha aggiunto Mario Gorni - Se di arte italiana si può e si deve parlare bisogna fare riferimento alle sue peculiari qualità di leggerezza e levità”.

Gli artisti in mostra sono: Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi, Vincenzo Agnetti, Massimo Bartolini, Liliana Moro, Paola Di Bello, Diego Perrone, Sislej Xhafa, Stefania Galegati Shines, Marcello Maloberti, Cosimo Terlizzi, Eva Marisaldi e Enrico Serotti, Sabrina Mezzaqui, Luisa Rabbia, Domenico Mangano, Alessandra Spranzi, Paolo Chiasera, Armin Linke e Amedeo Martegani, Cesare Pietroiusti, Nico Vascellari, Meri Gorni, Rossella Biscotti, Marzia Migliora, Christian Niccoli, Luca Trevisani, Elisabetta Benassi, Adrian Paci.