lo spillo Il segreto brutto non è solo di Levi

Lo chiamano «il segreto brutto di Primo Levi» e come è successo ancora ieri su La Stampa scatena litigi fra storici e interventi risentiti da parte dei parenti delle vittime. Alla fine le cose che sappiamo con chiarezza sono poche. Due ragazzi Fulvio Opezzo e Luciano Zabaldano vennero fucilati dai loro compagni partigiani nel 1943, al Col de Joux. Tra chi decise la fucilazione, senza regolare processo, ci fu Primo Levi. Erano davvero colpevoli di violenze verso una vecchia ebrea come ritiene lo storico Alberto Cavaglion? Avevano fatto delle requisizioni illegali come sembra pensare Sergio Luzzatto? Sono accuse campate per aria come ritengono i parenti di Zabaldano? Quello che è certo è che dopo la guerra su questi episodi della Resistenza agli italiani è stata raccontata una storia completamente falsa ed edulcorata. E che ancora adesso parlarne provoca polemiche levate di scudi. Forse resta questa la questione più importante.