lo spillo/1

Dura vita quella dell’intellettuale di successo. Tutti ti vogliono, tutti ti pagano. E servire tutti è una fatica... Prendiamo Alberto Arbasino, ad esempio. Ieri, vero e proprio «Arbasino day» , lo scrittore di Voghera ha firmato due pagine-passanti su la Repubblica (una mega-stroncatura della Biennale di Venezia) e sul Corriere della sera (una lenzuolata-vintage sugli allestimenti postmoderni delle opere liriche): qualche decina di migliaia di battute complessivamente. Più le varie letterine e interventi sul Foglio, a cui sempre più spesso e volentieri Arbasino spedisce i suoi pensieri estemporanei. Battendo così un record difficilmente eguagliabile. Quello di collaborare contemporaneamente con il Foglio della destra berlusconiana, con la Repubblica di De Benedetti e della sinistra democratica e con il Corrierone, l’house organ dei poteri forti: Banca Intesa, Mediobanca, Generali&alias. Senza scontentare alcuno. Che fatica! Adesso è il momento di una piccola vacanza.