lo spilloAldo Grasso copia se stesso

Ormai è davvero difficile stabilire dei limiti al copia incolla. Certo che però ci sono dei casi da record. È il caso del critico televisivo del «Corriere della sera». Ha infatti nobilitato con una sua prefazione il libro con a tema il diritto d'autore il libro del professor Fabio Mancuso «E Mozart finì in una fossa comune». Il libro stigmatizza con grande ironia l'uso del copia e incolla che si fa in rete, e la violazione diffusissima dei diritti d'autore sul medesimo media. Peccato però, come segnalato dal «Sole24Ore» e dal sito «Dagospia», che proprio Aldo Grasso per creare la sua alata prefazione abbia saccheggiato parola per parola un suo vecchio articolo del 2010. Articolo in cui parlava delle gag copiate del comico Daniele Luttazzi. Per carità sempre parole sue. Buone per ogni occasione.