lo spilloLa Melandri (al Maxxi) con la cultura ci mangia. Eccome

Un anno fa, per mettere fine alle polemiche, disse che non voleva soldi. «Lavorerò gratis per il Maxxi». Qualche giorno fa, però, nel Cda del museo romano, Giovanna Melandri - come ha riferito ieri sul «Corriere della sera » Gian Antonio Stella - ha messo all'ordine del giorno il proprio stipendio... Quando la parlamentare di lungo corso Pd (5 legislature) fu nominata («riciclata») presidente del Maxxi, l'ottobre scorso, la destra urlò allo scandalo, e la stessa sinistra parlò di decisione inappropriata e di scelta infelice (del ministro Ornaghi ). Poi la cosa passò in cavalleria, come sempre in Italia. Ora, la retromarcia. La prestazione gratuita - spiega la Melandri - era solo per un anno. Dopo, - cioè adesso - serve lo stipendio. La dimostrazione che con la cultura si può mangiare. Eccome.